di Greta Raponi
Nel contesto attuale, le visite fiscali Inps assumono un’importanza sempre maggiore nel bilanciamento tra tutela del lavoratore, costi per le imprese e sostenibilità del welfare. L’assenza per motivi di salute non è più una questione privata tra medico e paziente, ma diventa parte di un sistema di controlli che coinvolge aziende, Istituto previdenziale e organizzazione del lavoro.
Una delle novità più significative è l’unificazione delle fasce di reperibilità tra dipendenti pubblici e privati. Dal dicembre 2023, con il messaggio Inps n. 4640 che recepisce l’orientamento del Tar del Lazio, le fasce orarie sono identiche: dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, sette giorni su sette, compresi domeniche e festivi. Questa decisione elimina il precedente doppio binario tra settore pubblico e privato.
La visita fiscale rappresenta anche uno strumento di gestione aziendale. Assenze brevi o ripetute possono influenzare l’organizzazione interna dell’azienda, la produttività e i costi associati alla sostituzione del personale. I datori di lavoro possono richiedere direttamente la visita fiscale mentre l’Inps può effettuare controlli a campione o automatizzati.
I lavoratori in malattia possono allontanarsi dal domicilio fuori dalle fasce di reperibilità o anche durante queste se hanno una motivazione seria documentata come visite specialistiche o terapie indifferibili. È fondamentale conservare documentazione adeguata per evitare che l’assenza sia considerata ingiustificata.
Certe situazioni esentano dall’obbligo della reperibilità come patologie gravi che richiedono terapie salvavita o stati patologici connessi a invalidità pari o superiori al 67%. Tuttavia, ciò non esclude ulteriori verifiche da parte dell’Inps.
Se il medico fiscale non trova il lavoratore all’indirizzo indicato nel certificato medico si avvia una procedura di contestazione con conseguenze come perdita dell’indennità di malattia iniziale o riduzioni economiche successive. È essenziale poter dimostrare eventuale necessità sanitaria giustificativa in caso d’allontanamento dal domicilio indicato.
