Il Maltempo Devasta il Sud Italia
di Francesca Buttarazzi
Nel 2026, un’ondata di maltempo senza precedenti ha colpito duramente il Sud Italia, con tre nubifragi su quattro che si sono abbattuti sul Meridione e sulle Isole. Questo fenomeno meteorologico estremo ha causato danni significativi nelle campagne, come riportato da un’analisi della Coldiretti basata sui dati Eswd.
Le regioni più devastate sono state l’Abruzzo, il Molise, la Puglia e la Basilicata. Qui migliaia di ettari di colture risultano allagati a causa delle piogge intense e dell’esondazione di fiumi e bacini idrici. I danni maggiori si registrano su ortaggi, cereali e foraggi.
In Molise preoccupa particolarmente il ritorno del freddo: gelo e neve rischiano di compromettere le fioriture già in fase avanzata, mettendo in pericolo l’intera produzione agricola. Le api sono a rischio a causa della riduzione delle fonti di nutrimento, con possibili ripercussioni sull’impollinazione.
Nella provincia di Foggia sono caduti oltre 80 millimetri di pioggia in media nelle ultime 48 ore, con accumuli che hanno superato i 100 millimetri in molte aree. Coldiretti Puglia descrive la situazione come un vero ‘bollettino di guerra’ nelle campagne. I terreni saturati dall’acqua non riescono ad assorbirla adeguatamente, favorendo fenomeni diffusi di ruscellamento.
I vigneti sono sotto minaccia insieme alle colture orticole e ai cereali. In Abruzzo, soprattutto nel basso Chietino, le inondazioni seguite allo straripamento dei fiumi hanno sommerso i campi agricoli.
In Calabria le violente grandinate hanno colpito duramente i limoneti dell’Alto Ionio Cosentino mentre nel Crotonese acqua e fango hanno invaso le coltivazioni locali. La situazione è critica anche in Puglia dove l’esondazione del Cervaro nel Foggiano ha aggravato ulteriormente la crisi.
