Calo degli Omicidi Volontari in Italia: Analisi del Report del Viminale
di Francesco Buttarazzi
Il numero delle vittime di omicidio volontario in Italia è in costante calo, una tendenza che si riflette anche tra le donne. Questo emerge dal recente report intitolato ‘Omicidi Volontari e Femminicidi’, elaborato dal Servizio analisi criminale della direzione centrale della polizia criminale del Viminale. Il documento, che copre il periodo compreso tra l’1 gennaio e il 30 settembre 2026, rileva un totale di 230 vittime rispetto alle 238 accertate nello stesso periodo dell’anno precedente.
Il calo delle vittime riguarda anche il genere femminile: nel corso dei primi nove mesi del 2026, sono state registrate 67 vittime donne contro le 77 dell’anno scorso. In particolare, i dati mostrano come nei primi nove mesi siano stati commessi complessivamente 215 omicidi volontari, di cui ben 52 hanno avuto come vittime donne. A questi numeri si aggiungono ulteriori casi specifici di femminicidio, con un totale di 15 eventi registrati dopo l’introduzione della nuova fattispecie di reato entrata in vigore il 17 dicembre 2025.
Il report del Viminale fornisce inoltre un’interessante analisi demografica degli autori di omicidi volontari e femminicidi. Si osserva un incremento nell’incidenza dei giovani autori tra i 18 e i 24 anni, la cui percentuale è salita dal 17% al 21% rispetto all’anno precedente. Al contrario, la fascia d’età compresa tra i 25 e i 40 anni ha visto una diminuzione dal 43% al 36%. Gli autori nella fascia dai 41 ai 64 anni rappresentano ora il 31%, in crescita rispetto al passato (29%), mentre la percentuale relativa agli over-65 è leggermente aumentata passando dal precedente valore del 6% al nuovo dato del7%. Infine, l’incidenza dei presunti autori minorenni rimane stabile al5%.
