Una nuova leadership per il centro
di Chiara Raponi
Clemente Mastella, sindaco di Benevento ed ex ministro della Giustizia, si propone come possibile ‘federatore’ della casa riformista. In un’intervista recente, Mastella ha criticato l’attuale frammentazione politica dei centristi italiani, sottolineando la necessità di unire le forze per evitare quello che definisce un ‘suicidio politico’.
Mastella critica aspramente il veto posto da Giuseppe Conte su Italia Viva e Matteo Renzi. Secondo lui, escludere Renzi dal dialogo politico è una mossa insensata che potrebbe costare caro al Movimento 5 Stelle nelle prossime elezioni. ‘Se Conte vuole vincere, deve cominciare a ragionare senza veti’, afferma Mastella.
L’ex fondatore dell’Udeur insiste sulla formazione di una nuova coalizione simile alla Margherita per guadagnare terreno nelle elezioni future. Mastella ritiene che la mancata collaborazione tra i vari partiti centristi possa portare a risultati disastrosi alle urne.
Mastella è convinto che l’unione dei partiti centristi possa portare a conquistare fino al 10% dei voti nazionali e permetterebbe anche la presentazione di un candidato valido alle primarie. Tuttavia, riconosce le difficoltà nell’unire forze politiche storicamente divise.
Oltre alla questione centrista, Mastella esprime preoccupazioni riguardo le primarie del centrosinistra. Le descrive come uno ‘stillicidio’ e propone invece l’utilizzo dei sondaggi settimanali per determinare chi abbia realmente la possibilità di battere Giorgia Meloni.
