Errore nell’applicazione delle nuove aliquote di rendimento
di Daiana Scacchi
L’Inps ha commesso un errore nell’applicazione delle nuove aliquote di rendimento introdotte dalla Legge di Bilancio 2024, causando un errato calcolo delle pensioni per alcune categorie di lavoratori. La manovra del governo prevedeva un taglio della pensione destinato ai dipendenti degli enti locali (CPDEL), al personale sanitario (CPS), agli insegnanti d’asilo e scuole parificate (CPI) e agli ufficiali giudiziari (CPUG). Tuttavia, la riduzione avrebbe dovuto riguardare solo le pensioni anticipate, non quelle di vecchiaia.
Nonostante l’intervento del Senato avesse chiarito l’ambito di applicazione del provvedimento, l’Inps ha esteso il taglio a entrambe le tipologie di pensione. Questo errore ha portato numerosi pensionati a vedere ridursi il loro importo mensile, con una diminuzione tra i 30 e i 150 euro al mese. Di fronte a questa situazione, molte associazioni di tutela dei consumatori e patronati si sono mobilitati per supportare i cittadini coinvolti.
Dopo un’attesa durata 26 mesi, si è finalmente giunti alla fase dei rimborsi. Le pensioni sono state ricalcolate correttamente e il denaro verrà restituito con interessi legali e rivalutazione monetaria. Nel messaggio numero 787 pubblicato sul sito ufficiale dell’Inps il 5 marzo, si precisa che le aliquote corrette si applicano esclusivamente alle pensioni anticipate, comprese quelle dei lavoratori precoci. Non riguardano invece le pensioni di vecchiaia liquidate dopo dimissione da un impiego pubblico.
Questo è il secondo significativo errore commesso dall’ente previdenziale dopo quello che aveva portato all’attribuzione indebita di mille euro a circa 20mila pensionati nel mese precedente. Fortunatamente l’anomalia è stata individuata tempestivamente e riconosciuta dall’Inps. Presto tutti i soggetti colpiti riceveranno quanto loro dovuto. Si stima che siano circa 81.500 le posizioni da correggere con un rimborso spettante a circa 700mila ex dipendenti pubblici appartenenti all’ex Inpdap.
