Evasione fiscale: scoperto creator a Trieste con redditi non dichiarati per 700 mila euro

L’importanza della regolamentazione fiscale

di Francesco Buttarazzi

Un’indagine condotta dai finanzieri della Compagnia di Muggia ha svelato un caso di evasione fiscale che coinvolge un noto creator residente a Trieste. Con oltre 100 mila follower su Instagram e una presenza significativa su piattaforme di contenuti per adulti come OnlyFans e Fansly, il creator ha accumulato decine di milioni di visualizzazioni e pubblicato centinaia di contenuti.Secondo le indagini delle Fiamme Gialle, il creator monetizzava la sua popolarità attraverso abbonamenti mensili, vendita di contenuti personalizzati e mance digitali ricevute durante le chat private. Questa attività, svolta in modo abituale, sarebbe stata esercitata nel più totale anonimato tributario.

Gli accertamenti fiscali hanno portato alla luce redditi non dichiarati per circa 700 mila euro, maturati nell’arco di più anni. Inoltre, il contribuente avrebbe omesso il versamento della cosiddetta “tassa etica”, pari a circa 60 mila euro. Questa addizionale del 25% si applica ai proventi derivanti dall’intrattenimento per adulti sulle piattaforme online.

Una parte significativa dei ricavi non dichiarati è transitata attraverso conti finanziari detenuti all’estero, rendendo più complessa la ricostruzione dei flussi economici e la tracciabilità delle operazioni finanziarie.

In Italia, gli influencer e i creator digitali devono aprire una partita IVA se l’attività è svolta in modo continuativo. Devono inoltre dichiarare i compensi percepiti da sponsorizzazioni, abbonamenti, pubblicità e vendita di contenuti. Non esiste una tassazione speciale per gli influencer; la tassazione dipende dal reddito prodotto e dal regime fiscale applicabile.

L’operazione si inserisce nelle attività volte al contrasto dell’evasione fiscale nei settori emergenti dell’economia digitale. La crescente diffusione delle piattaforme online rende sempre più frequenti i controlli sui redditi generati dai creator.

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