Italia sconfitta dalla Svizzera nell’hockey su ghiaccio alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026

L’Italia chiude con onore la sua avventura olimpica

di Francesco Buttarazzi

Non c’è stato nulla da fare nemmeno contro la Svizzera, ma si conclude con onore l’Olimpiade di Milano-Cortina 2026 per l’Italia maschile dell’hockey su ghiaccio, sconfitta 3-0 dagli elvetici. Sfumano così i sogni dei quarti di finale: 51 tiri per gli elvetici contro 20 degli azzurri, parziali di 2-0, 0-0 e 1-0. L’Italia si è piazzata quarta nel gruppo B concludendo la fase a gironi al dodicesimo posto.

Gli azzurri hanno iniziato l’avventura di Milano-Cortina perdendo contro la Svezia per 5-2. Successivamente, è arrivata una sconfitta di misura contro la Slovacchia (3-2) prima di essere letteralmente dominati dalla Finlandia che ha vinto per un netto 11-0.

Il primo dei tre tempi da venti minuti effettivi inizia subito in salita per l’Italia che subisce la rete di Kurashev dopo appena due minuti grazie a un tap-in vincente. Gli elvetici partono forte e gli azzurri provano a fare il loro gioco allentando un po’ la pressione degli avversari ma senza impensierirli più di tanto sotto porta. Con l’uomo in più (power play), arriva il raddoppio della Svizzera con Josi che infila Clara con un gran diagonale dalla distanza, portando il risultato sul 2-0. Il primo tempo finisce con un dominio netto della Svizzera: ben diciotto tiri in porta rispetto ai soli due dell’Italia.

Nel secondo tempo c’è senz’altro maggiore equilibrio: determinante il portiere azzurro Clara che salva ripetutamente dagli attacchi svizzeri, i quali continuano a mantenere il possesso del disco e ad attaccare a più riprese. Una delle poche occasioni per l’Italia è firmata da Fryklund ma viene neutralizzata dal portiere elvetico. Alla fine, la seconda frazione si conclude sullo zero a zero con gli azzurri ancora tecnicamente in gara.

Il terzo e ultimo tempo vede sempre gli elvetici attaccare e schiacciare l’Italia nella propria metà campo fino alla terza rete al sesto minuto siglata da Hischier, uno dei giocatori più talentuosi della compagine svizzera. Gli ultimi minuti trascorrono col pallino del gioco sempre nelle mani degli elvetici; gli azzurri provano qualche ripartenza ma senza i frutti sperati.

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