Il ritorno di Jannik Sinner
di Francesco Buttarazzi
Dopo la sconfitta in Australia contro Novak Djokovic, Jannik Sinner torna in campo e lo fa con una vittoria convincente. L’italiano, attualmente numero due al mondo, ha debuttato nel torneo ATP 500 di Doha battendo il ceco Thomas Machac con un punteggio netto di 6-1, 6-4.
Sotto gli occhi della fidanzata Laila Hasanovic e del suo team composto dal preparatore Umberto Ferrara e dall’osteopata Andrea Cipolla, oltre che dal suo allenatore Simone Vagnozzi, Sinner ha mostrato una performance solida e determinata.
Nel primo set, Sinner ha dominato l’avversario senza problemi. Le statistiche parlano chiaro: tre ace messi a segno, un impressionante 74% di prime palle in campo e un’elevata percentuale di punti vinti sia con la prima (86%) che con la seconda (80%). In totale, l’italiano ha concesso solo tre punti all’avversario nel primo parziale.
Il secondo set si è rivelato leggermente più equilibrato. Tuttavia, Sinner è riuscito a ottenere il break decisivo sul 2-2 senza mai correre rischi significativi. La sua solidità in campo è stata evidente anche nelle variazioni a rete che ha saputo introdurre durante il match.
A fine partita, Jannik si è detto ottimista: “Oggi col vento non era facile, ma bisogna adattarsi a ogni situazione e condizione in campo. Con Machac ci siamo affrontati un paio di volte, quindi sapevo un po’ cosa aspettarmi. Mi sono sentito bene in campo fisicamente”. Ha aggiunto inoltre che ogni partita diventerà più impegnativa man mano che il torneo prosegue.
Sinner si prepara ora ad affrontare l’australiano Alexei Popyrin nel secondo turno del torneo. Popyrin arriva da una vittoria sulla wild card qatariota Zayd ed è pronto per sfidare l’italiano. Nel frattempo, Carlos Alcaraz sarà impegnato contro Arthur Rinderknech domani.
