Una situazione disperata
di Francesco Buttarazzi
«Oh shit, here we go again (oh merda, ci risiamo)» è uno dei meme più virali del web e, tra poco, la Serie A di pallacanestro sarà costretta a utilizzarlo ancora una volta. Era il 9 dicembre 2020 quando la Virtus Roma, in gravi problemi finanziari, dovette rinunciare alla partecipazione al campionato. Ora, tristemente protagonista è la Trapani Shark.
La situazione per Trapani è ormai critica. Con solo sette giocatori disponibili, la squadra aveva richiesto il rinvio di una partita per evitare ulteriori sanzioni. Tuttavia, le cause di forza maggiore non sono state riconosciute e la richiesta è stata respinta. Di conseguenza, non scenderà in campo contro la Virtus Bologna nella 14ª giornata di campionato.
Secondo il regolamento, ciò comporta una vittoria a tavolino per le V-Nere con un punteggio di 20-0 e un’altra multa da 50mila euro per Trapani. Inoltre, verrà inflitto un ulteriore punto di penalità che porta il totale a nove punti in stagione. Se Trapani non si presenterà anche nella prossima giornata, verrà estromessa dal campionato e tutte le sue partite saranno annullate. Questo costringerà la Serie A a riorganizzare l’intero calendario e rivedere i punteggi delle squadre che hanno già affrontato Trapani. FIP e Lega Basket rimangono inflessibili nelle loro decisioni sanzionatorie: blocco del mercato e multa da 50mila euro per ogni partita giocata con meno degli obbligatori dodici contratti professionistici depositati. Nel frattempo, il presidente Antonini assiste impotente all’esodo dei suoi giocatori verso altre squadre europee: Allen al PAOK, Ford al Baheceshir ed Eboua all’ASVEL sono solo alcuni dei nomi coinvolti.
Nelle prossime settimane è previsto un giudizio al Tribunale Federale sulle possibili irregolarità nell’iscrizione al campionato del club siculo. La speranza residua risiede nell’arrivo di un benefattore disposto a rilevare il club prima che sia troppo tardi.
