Milano-Cortina 2026: Un Mese al Via delle Olimpiadi Invernali
di Francesco Buttarazzi
Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, che prenderanno il via il prossimo 6 febbraio con una spettacolare cerimonia di apertura allo Stadio San Siro. Con la partecipazione di artisti del calibro di Mariah Carey e Laura Pausini, l’evento promette emozioni indimenticabili mentre l’Italia si prepara a ospitare la sua terza Olimpiade invernale.
Con oltre tremila atleti provenienti da 96 paesi, l’Italia punta a migliorare i risultati delle precedenti edizioni olimpiche e mira a conquistare ben 19 medaglie. Dopo aver ottenuto 17 medaglie ai Giochi di Pechino nel 2022, la squadra italiana è determinata a superare se stessa grazie a un mix di giovani talenti e veterani affermati come Sofia Goggia e Federica Brignone.
A rappresentare l’Italia durante la cerimonia d’apertura saranno Arianna Fontana e Federico Pellegrino, mentre a Cortina i portabandiera saranno Federica Brignone e Amos Mosaner. Le gare si svolgeranno in diverse località tra cui Rho, Assago, Bormio, Livigno, Predazzo, Rasun-Anterselva e Tesero. Verona avrà invece l’onore di ospitare la cerimonia di chiusura.
Il piano dei Giochi prevede un investimento complessivo di circa 3.54 miliardi di euro per realizzare un totale di 98 opere infrastrutturali. Tuttavia, solo il 13% del budget è destinato alle strutture olimpiche mentre il restante è riservato alla legacy per miglioramenti stradali e ferroviari. Nonostante gli sforzi incessanti per rispettare le scadenze, molte opere saranno completate solo dopo i Giochi.
Mentre cresce l’attesa per il grande evento sportivo, persistono alcune preoccupazioni legate alla logistica e ai ritardi nei lavori. Un report della rete civica Open Olympics evidenzia che solo il 42% delle opere sarà terminato prima dell’inizio dei Giochi; molti progetti subiranno slittamenti significativi con alcuni cantieri che si protrarranno fino al 2033.
