La difesa di Veruska D’Angelo a ‘Quarta Repubblica’
di Francesco Buttarazzi
Durante una recente puntata di ‘Quarta Repubblica’, l’avvocato Luca Bauccio, che rappresenta Veruska D’Angelo, è intervenuto per respingere le accuse rivolte alla sua assistita. La D’Angelo, assistente sociale coinvolta nel caso mediatico della famiglia del bosco di Palmoli, è stata accusata di imparzialità e pregiudizio.
Bauccio ha dichiarato: “Al centro di tutto questo clamore mediatico c’è un essere umano, c’è una persona. Abbiamo smentito parola per parola ogni singola accusa.” Ha spiegato che il consiglio di disciplina, dopo aver ascoltato le loro argomentazioni, ha ritenuto all’unanimità che non fosse necessario sentire ulteriori testimoni perché l’istruttoria era già completa.
L’avvocato ha sottolineato l’importanza dei fatti concreti: “I fatti sono i fatti o ci sono o non ci sono. Se una madre entra in una casa famiglia e comincia a urlare quello è un fatto e va annotato”, riferendosi ad alcuni episodi riportati durante il procedimento.
Bauccio ha poi evidenziato che la ricerca del dialogo è fondamentale per tutti gli assistenti sociali e che la sua cliente si è sempre impegnata in tal senso: “La D’Angelo lo ha cercato e con i coniugi del bosco ha sempre parlato in italiano. Hanno discusso di cose semplici e si sono sempre intesi.” L’avvocato ha ribadito che non vi erano mai stati problemi linguistici tra la dottoressa e la famiglia e che lei ne aveva sempre elogiato le risorse.
