Un viaggio attraverso la tradizione italiana
di Francesca Buttarazzi
Su iniziativa dell’Istituto Italiano di Cultura di Bratislava, sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia, si inaugura martedì sera, 9 giugno, nella sede del Museo di Storia Naturale della capitale slovacca l’esposizione “Il Caffè? …Italiano!”. Questa mostra è dedicata alla storia e tradizione peculiare del caffè nel nostro Paese, esplorandone i vari aspetti socio-economici, industriali e culturali.
Dopo l’inaugurazione di martedì, la mostra sarà aperta al pubblico dal 10 giugno fino al 18 ottobre. L’evento fa parte del festival “Dolce Vitaj” 2026 ed è organizzato dai principali soggetti del “Sistema Italia”, tra cui l’Ambasciata e la Camera di Commercio Italo-Slovacca.
Trieste gioca un ruolo fondamentale nell’iniziativa non solo per la sua storica tradizione commerciale ma anche per il coinvolgimento dell’Associazione Museo del Caffè di Trieste (AMDC) nell’organizzazione della mostra. L’associazione ha curato diversi progetti multimediali e mostre che esplorano il mondo del caffè.
Il percorso espositivo è stato progettato da Marino Petracco dell’associazione triestina. Attraverso pannelli illustrativi, campionature e didascalie plurilingui, i visitatori possono esplorare le innovazioni italiane nel campo delle macchine da caffè professionali e familiari. La mostra copre un percorso che va da Trieste a Napoli e include una sorpresa finale: anche in Sicilia si coltiva il caffè grazie ai cambiamenti climatici.
L’evento vede la collaborazione con La San Marco e il collezionista Lucio Del Piccolo che hanno fornito pezzi preziosi per l’esposizione. Doriano Simonato ha giocato un ruolo chiave nei contatti internazionali dalla sua sede a Zurigo.
A Bratislava verrà proiettato il film “Trieste, città del Caffè” e verrà annunciato il primo Simposio internazionale dei musei del caffè previsto per ottobre a Trieste. L’inaugurazione vedrà la partecipazione delle autorità locali e dell’Ambasciatore d’Italia Gianclemente De Felice insieme ai rappresentanti dell’AMDC.
