Nuova Inchiesta su Lotito: Pressioni per Vendere la Lazio?

Nuova Inchiesta su Lotito: Pressioni per Vendere la Lazio?

di Francesco Buttarazzi

La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta per indagare se esista una regia coordinata dietro la campagna volta a costringere Claudio Lotito a vendere la Lazio. Questa iniziativa giudiziaria è emersa dopo mesi di attacchi e notizie che si sono poi rivelate false, finalizzate a spingere il patron biancoceleste a lasciare il club.

I Carabinieri del Nucleo investigativo di Roma, su ordine del procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dei pm Lucia Lotti e Lorenzo Del Giudice, hanno effettuato perquisizioni presso i vertici della Banca del Fucino e Luigi Bisignani. Questi ultimi sono sospettati di essere coinvolti in una strategia coordinata che includeva telefonate minatorie, post social denigratori e articoli giornalistici mirati.

L’inchiesta si è estesa anche al mondo della finanza e della comunicazione, analizzando il ruolo svolto da Mauro Masi, presidente dell’istituto di credito, Francesco Maiolini, amministratore delegato, insieme a Luigi Bisignani. Dal giugno scorso Bisignani ha scritto una serie di articoli sul quotidiano Il Tempo riguardanti la situazione societaria della Lazio. La Procura sospetta che questi scritti facessero parte di un piano più ampio per convincere Lotito alla cessione.

Nell’ambito delle indagini è emerso che alcune notizie false sulle trattative tra Lotito ed eventuali acquirenti erano state diffuse intenzionalmente. Questo si sarebbe intrecciato con la protesta popolare che ha portato allo svuotamento dello stadio Olimpico durante le partite casalinghe della Lazio.

L’accusa centrale riguarda l’aggiotaggio: secondo i magistrati, le campagne mediatiche avrebbero alterato sensibilmente il prezzo delle azioni del club quotato in Borsa. La diffusione deliberata di notizie infondate avrebbe quindi avuto ripercussioni sul valore societario.

L’inchiesta cerca ora di stabilire se esista una regia unica dietro queste azioni coordinate contro Claudio Lotito. I magistrati stanno analizzando il materiale sequestrato durante le perquisizioni per individuare eventuali mandanti o complici nella campagna diffamatoria contro il presidente biancoceleste.

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