La Semplificazione della Prova di Pagamento
di Daiana Scacchi
Per anni, conservare la ricevuta del Pos dopo un pagamento con carta è stato un gesto automatico per molti consumatori. Tuttavia, con l’introduzione delle nuove regole previste dal decreto PNRR (Dl 19/2026), recentemente convertito in legge, questo non sarà più necessario. La prova dei pagamenti elettronici passa ora agli estratti conto bancari, anche in formato digitale.
Con le nuove disposizioni, non sarà più obbligatorio conservare la ricevuta rilasciata dal Pos dopo un pagamento con carta o bancomat. Il nuovo riferimento diventa l’estratto conto bancario o della carta di credito. Questo documento registrerà il pagamento in modo tracciabile e verificabile e fungerà da prova dell’avvenuta transazione.
Le comunicazioni bancarie digitali possono sostituire le ricevute Pos a condizione che contengano tutte le informazioni relative alle singole operazioni. Sarà quindi possibile affidarsi ai documenti già disponibili senza accumulare ulteriore carta.
È importante notare che questa semplificazione riguarda solo la prova del pagamento e non elimina gli obblighi fiscali associati agli acquisti. Scontrini, fatture e ricevute fiscali rimangono obbligatori e continuano a rappresentare l’unica prova dell’acquisto dal punto di vista fiscale.
Un ambito in cui il cambiamento avrà un impatto significativo è quello delle spese detraibili. In passato si tendeva a conservare sia il documento fiscale sia la ricevuta del Pos per dimostrare il pagamento tracciabile. Ora, basterà conservare solo il documento fiscale insieme all’estratto conto che attesta il pagamento.
Mentre si riduce l’utilizzo di carta, i controlli continuano ad essere presenti. Gli estratti conto devono essere conservati secondo i tempi previsti dalla normativa vigente e devono essere facilmente accessibili in caso di verifica.
Nella vita quotidiana dei cittadini, questo cambiamento si traduce in una gestione più semplice delle spese personali: meno scontrini da accumulare e una maggiore centralità degli strumenti digitali già utilizzati per gestire le finanze personali.
Anche per imprese ed esercenti che effettuano molte transazioni quotidiane, la misura semplifica la gestione amministrativa eliminando l’obbligo di conservare ogni singola ricevuta del Pos.
