di Francesco Buttarazzi
Con la partecipazione di cinquanta istituti scolastici della provincia e oltre 12.000 studenti di tutte le scuole e gruppi linguistici, il progetto “Olimpiadi nelle scuole” si è concluso con successo. Questa iniziativa ha coinvolto quasi 60 atlete e atleti olimpici e paralimpici che hanno condiviso le loro esperienze per promuovere i valori autentici dello sport.
Lanciato dalla sezione altoatesina del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), in collaborazione con le Direzioni Istruzione e Formazione dei gruppi linguistici tedesco, italiano e ladino, il progetto ha offerto ai giovani l’opportunità di apprendere dai migliori del settore. Campioni come Gustav Thöni, Dominik Paris, Karin Oberhofer, Omar Visintin, Tania Cagnotto e Dominik Windisch hanno raccontato storie ed aneddoti legati alla loro carriera sportiva.
Il presidente del CONI Alto Adige, Alex Tabarelli, ha sottolineato l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni i valori unici delle Olimpiadi. “Dietro ad una medaglia o ad un successo c’è sempre un percorso fatto di lavoro duro, passione e resilienza,” ha detto Tabarelli. Ha inoltre evidenziato come aspetti quali amicizia, rispetto e fairplay siano fondamentali nello sport.
Mentre si avvicinano i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, l’Alto Adige è pronto a ospitare alcune competizioni storiche come quelle del biathlon ad Anterselva. La Südtirol Arena Alto Adige sarà il palcoscenico delle gare dall’8 al 21 febbraio.
