Bonus Partite IVA 2026
di Daiana Scacchi
Cos’è l’Iscro 2026?
L’Iscro, acronimo di Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa, è un sostegno economico destinato ai lavoratori autonomi con partita IVA iscritti alla Gestione Separata dell’Inps. Questo aiuto serve a supportare i professionisti in difficoltà finanziarie senza dover chiudere la propria attività in momenti di calo del lavoro.
Per il 2026, l’importo del bonus varia da un minimo di 255,53 euro a un massimo di 817,69 euro al mese. L’assegno mensile viene calcolato prendendo il 25% della media dei redditi del biennio precedente (2023-2024) diviso per sei mesi.
I requisiti principali per richiedere l’Iscro includono avere un reddito da lavoro autonomo nel 2025 inferiore al 70% della media dei due anni precedenti e non superiore a una soglia annualmente aggiornata che per quest’anno è fissata a 12.749,18 euro.
Inoltre, è necessario possedere una partita IVA da almeno tre anni ed essere in regola con i contributi obbligatori presso la Gestione Separata dell’Inps. Non possono accedere all’Iscro coloro che ricevono altre forme di pensione o assegni sociali oppure sono iscritti ad altre casse previdenziali obbligatorie.
L’indennità non può essere richiesta consecutivamente ogni anno: chi ha beneficiato dell’Iscro nel biennio precedente deve attendere due anni prima di poter presentare nuovamente domanda. Tuttavia, coloro che hanno visto rifiutarsi o revocarsi la domanda possono ripresentarla senza attendere questo periodo biennale.
La domanda deve essere presentata entro il termine ultimo del 31 ottobre 2026. È possibile procedere online tramite il sito dell’Inps utilizzando il “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” o visitando direttamente la sezione dedicata all’Iscro.
Per chi preferisce assistenza telefonica, è disponibile il Contact Center Multicanale contattabile al numero gratuito 803164 da rete fissa o 06164164 da cellulare secondo le tariffe applicate dal proprio operatore.
