Paola D’Agostino: una nuova era per i Musei Reali di Torino

di Francesca Buttarazzi

Paola D’Agostino, storica dell’arte napoletana e globetrotter per attitudine, è la nuova direttrice dei Musei Reali di Torino. Con un passato prestigioso alla guida dei Musei del Bargello di Firenze, D’Agostino porta con sé un bagaglio di esperienza internazionale, avendo lavorato al Met di New York e alla Yale University Art Gallery.

Un patrimonio culturale da scoprire

I Musei Reali rappresentano un vero e proprio scrigno di bellezze artistiche e storiche. Al loro interno si possono ammirare il Palazzo Reale con la sala del Trono di Carlo Alberto di Savoia, la Galleria degli Specchi e altre meraviglie architettoniche come il Gabinetto Cinese progettato da Filippo Juvarra. La nuova direttrice sottolinea l’importanza della collezione sabauda che include capolavori da Filippo Lippi a Rubens, oltre all’autoritratto di Leonardo nella Galleria Sabauda.

D’Agostino vede nei Musei Reali non solo una posizione centrale fisicamente a Torino ma anche metaforicamente nella narrazione della storia italiana. La sua missione è portare questo immenso patrimonio a una conoscenza ancora maggiore del pubblico, sottolineando l’intelligenza collezionistica dei Savoia che hanno saputo affermarsi nel panorama artistico europeo.

L’autenticità come valore assoluto

Un altro punto forte dei Musei Reali è l’autenticità degli arredi interni e delle sale ben conservate. D’Agostino ha notato fin da subito la dedizione del personale nel mantenere intatta questa eleganza senza tempo. Infine, evidenzia come la storia dei Savoia collezionisti sia poco conosciuta a causa dell’understatement torinese che finora non ha aiutato a promuovere questo aspetto culturale fondamentale.

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